La Miura Jota, la fedele riproduzione della mitica Miura riadattata in versione racing dal celebre collaudatore di automobili Lamborghini Bob Wallace sarà esposta in esclusiva fino al 15 giugno al Museo Ferruccio Lamborghini di Funo di Argelato (BO).

Si tratta dell’unica replica esistente della leggendaria autovettura che Wallace nel 1970 volle sperimentare come sviluppo estremo della Miura competizione creando un prototipo base da una Miura S e sostituendo il telaio con uno più rigido su cui vennero montate sospensioni da competizione e freni a disco auto ventilanti. Il motore venne potenziato da 370 a 440 cavalli a 8500 giri/min e per alleggerire il più possibile la vettura la carrozzeria venne rimodellata con pannelli in Avional e i finestrini in vetro sostituiti con elementi in plexiglass. L’automobile venne chiamata Jota, dalla pronuncia spagnola della lettera J che negli anni ’70 era il nome dell’allegato al regolamento FIA che stabiliva le specifiche e la classificazione delle auto da competizione.

L’unico esemplare costruito non ricevette l’approvazione di Ferruccio Lamborghini, che non aveva interesse a sviluppare auto da corsa e quindi, finito il periodo di sperimentazione, questa vettura fu venduta ad un privato che la distrusse quasi completamente in un incidente stradale fino a quando Piet Pulford, grandissimo appassionato e possessore di diverse Lamborghini, ha deciso di investire 15 anni e un’ingente somma per ottenere la replica perfetta e fedele in ogni dettaglio della mitica vettura compresa quella del motore originale già modificato negli anni Settanta grazie al contribuito dello stesso Wallace.

 

MM