Fino al 12 novembre al Museo dell’Automobile di Torino sarà possibile “Muoversi con leggerezza”. L’esposizione, in collaborazione con il Progetto Experimenta della Regione Piemonte – Museo Regionale di Scienze Naturali, è costituita da 7 exhibit, ciascuno dei quali, con un approccio interattivo e didattico, illustra le tematiche fondamentali da affrontare nella progettazione di un’automobile: la sicurezza, l’affidabilità, i motori, i materiali, i consumi, le emissioni, le tecnologie elettroniche e informatiche, il comfort, il riciclo.

A fare da divulgatori scientifici, a trasmettere al pubblico le conoscenze scientifiche e tecnologiche utili ad immaginare il futuro dell’automobile e delle trasformazioni culturali della mobilità sostenibile, saranno sessanta studenti delle scuole superiori.

L’esposizione Muoversi con leggerezza. L’auto e la mobilità: ieri oggi e domani – spiega il Presidente del MauTo Benedetto Cameranaconferma due strategie centrali per il nostro Museo. La prima è quella di essere un luogo cruciale nella discussione sull’innovazione e sulla tecnica dell’automobile e della mobilità. La seconda è l’impegno verso la didattica, la formazione e l’educazione, componenti fondamentali per confermare il ruolo internazionale del territorio torinese nel mondo dell’automobile”.

Parliamo alle scuole, di ogni ordine e grado – rimarca il direttore del Museo Rodolfo Gaffino Rossi – nella speranza che le nuove generazioni portino con sé il desiderio di migliorare sempre e di non fermare mai la spinta di ricerca e sperimentazione che da sempre ha portato l’industria automobilistica a tracciare segni indelebili nella società contemporanea”.

Tra le vetture esposte le IDRA 11 e IDRA PEGASUS realizzate dal Team H2politO del Politecnico di Torino, che parteciperanno alla  Shell Eco-marathon di Londra – la gara dove vince chi consuma di meno – nella categoria prototipi a fuel cell ad idrogeno. Vicino alle vetture innovative di oggi, una che fu innovativa all’inizio del XX secolo: la POPE mod. C/60 V, prodotta negli Stati Uniti nel 1907, già dotata di motore elettrico in posizione posteriore, alimentato da batterie poste sotto il sedile.

Per informazioni http://www.museoauto.it/website/it

 

MM

By continuing to use the site, you agree to the use of cookies. more information

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close