Sabato 6 e domenica 7 maggio appuntamento con Modena Terra di Motori che vedrà il centro storico e molte zone della città diventare scenografia per l’esposizione di auto che hanno fatto la storia di questo territorio, grazie alle collezioni private e alle aziende del settore della meccanica e motoristica.

In Piazza Roma saranno esposte auto anteguerra, le Ferrari 275 GTB e 250 GTE, la F40, la 166 Sport,la Superamerica, la Dino 246 GTS e Maserati come 3500 GT e Vignale, Ghibli, Bora, Merak, Mistral e Mexico. Largo S. Giorgio ospiterà una mostra di automobili De Tomaso, Piazza Matteotti sarà dedicata alle Alfa Romeo: Giulietta Sprint, Spider, la Montreal e tante altre, mentre Piazza XX Settembre ospiterà la storia della Lancia con Lambda, Aprilia, Ardea, Flaminia Zagato e Cabrio, Aurelia, Flaminia, B24 e B20. Ai Giardini Ducali le storiche modenesi degli anni ’60 e ’70 e un raduno di Fiat Topolino.In Zona Tempio si potranno ammirare fantastici go kart e al Parco Novi Sad le Ferrari dei giorni nostri. Spazio anche a motocicli, Vespa e Lambretta. Domenica la grande sfilata di tutte le auto esposte nella manifestazione, con la rievocazione del Circuito di Modena e passaggio omaggio davanti al Museo Enzo Ferrari.

Per l’assessore alle attività economiche e promozione della città Tommaso Rotellaancora una volta Modena celebra la passione motoristica, la grande storia e la tradizione che ha fatto della produzione di automobili di qualità un elemento fondamentale del benessere economico e della promozione del territorio modenese nel mondo. Un evento che riprende, trasformandolo, un format già conosciuto in questi luoghi, ma che intende proiettarsi negli anni a venire in un crescendo che dovrebbe riuscire a enfatizzarne la vocazione turistica“.

Tra le novità di quest’anno le conferenze tematiche con personaggi di rilievo del settore: “Ingegneri, che gente – L’automobile della mia vita” con i designer Leonardo Fioravanti,Lorenzo Ramaciotti e l’ing. Mauro Forghieri al Museo Enzo Ferrari e “Automobili, Ambiente, Paesaggio” a Palazzo dei Musei. In Largo S. Agostino spazio ai prototipi di futura generazione, come la moto elettrica del progetto “Impulse Modena Racing”.

 

MM