La tecnologia aiuta ad abbattere le barriere, soprattutto quando ostacolano la vita di chi è disabile. A Parma arriva “Simon App”, la prima applicazione pensata per migliorare la mobilità di chi è affetto da handicap, in sperimentazione anche a Madrid, Lisbona e Reading, nel Regno Unito. Infomobility, la società gestita dal Comune di Parma, lancia un appello a tutte le associazioni e organizzazioni cittadine che si occupano di assistenza, affinché sempre più utenti si dotino dell’app e possano valutare, e migliorare, i servizi offerti. Simon App è al momento disponibile gratuitamente sul Google Play per Android, ma presto sarà presente anche nell’Apple Store per IOs. Il progetto, realizzato da Locoslab nell’università tedesca di Essen, fa parte di un programma europeo per la mobilità dei disabili, il “Simon Assisted mobility for older and impaired users”. Tramite l’applicazione, l’utente potrà conoscere in tempo reale la situazione sul trasporto pubblico e privato, con informazioni su autobus e parcheggi disponibili, oltre che su percorsi consigliati e mappa cittadina. Inoltre, consentirà anche il libero accesso alle ztl grazie ad un codice da inserire sullo smartphone. Una novità che scioglierebbe ogni problema di accesso a zone a traffico limitate in città in cui il disabile non è residente e quindi non dispone di un regolare permesso rilasciato dal Comune. Un esempio di questo tipo è già esistente ed è offerto a livello europeo proprio da Infomobility che rilascia tesserini di accesso, nominali e con foto, dotati di sistema anti frode.

Chiara Ingrosso

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