Il quadriciclo elettrico, hi-tech, compatto e rivoluzionario che ha debuttato al eCar Tech di Monaco di Baviera è tutto italiano e arriva dalla provincia di Siena. A produrlo è Alfazero, un’azienda con oltre trent’anni di storia, partita con la produzione di elementi per l’elettronica industriale, oggi dedita allo sviluppo di prodotti e tecnologie per le smart cities. Alfazero, infatti, si distingue per una produzione sostenibile a tutto campo, dal quadiciclo alle colonnine per la ricarica e ai sistemi self service polifunzionali. Il primo mezzo di trasporto del brand è stato interamente realizzato e disegnato nel centro stile della Val d’Elsa, utilizzando, anche nella produzione, energie rinnovabili. Insomma, Alfazero è un’impresa a zero impatto ambientale.

L’abitacolo è in grado di ospitare fino a 3 persone e contiene una crash-box anteriore, realizzata in tre differenti materiali, per la sicurezza dei passeggeri. Le dimensioni del portabagagli sorprendono nella categoria del veicolo, 2,2 metri di lunghezza per 1,35 metri di larghezza, mentre le portiere sono traslanti con barre antintrusione e un ampio portellone per il vano bagagli.

Il quadriciclo verrà commercializzato ufficialmente nei primi tre mesi del nuovo anno, e la sua vendita estesa a diversi mercati (Austria, Svizzera, Italia e Germania, Francia, Olanda, Norvegia, UK, Spagna) e a svariati settori (società, car sharing, Gdo, settore bancario, turismo e sanità). La clientela di Alfazero, infatti, è eterogenea. Le colonnine interattive del marchio si adattano bene alle esigenze di molte aziende e istituzioni, a cominciare dal mondo della cultura e del turismo, come università, fondazioni e musei, che attraverso le tecnologie del marchio rendono velocemente fruibili servizi e informazioni ai clienti (per citarne solo alcuni, Fondazioni Musei Senesi, Galleria degli Uffizi, le Università di Napoli Federico II, Luiss di Roma, di Palermo e di Siena). Ad utilizzare le tecnologie Alfazero, anche la pubblica amministrazione: l’azienda conta oltre 24 clienti, tra regioni, province comuni e anche l’Arma dei Carabinieri. La commercializzazione dei prodotti si estende anche al settore dei trasporti, delle utilities e della sanità. “Realizziamo progetti coerenti con questa visione di “città ideale” già tracciato nel Rinascimento, in cui le sfere economica, politica, sociale, spirituale e culturale si intrecciano in armonia con l’ambiente, rimanendo con esso fortemente sinergiche”, scrive l’azienda sul suo sito. Una missione tutta da condividere, soprattutto se Made in Italy.

Chiara Ingrosso

 

By continuing to use the site, you agree to the use of cookies. more information

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close