E’ tempo di nuovi progetti e nuovi arrivi nella Rete di Città dei Motori. L’Assemblea dei soci, riunita il 30 ottobre a Torino nell’ambito dei lavori della XXXII Assemblea nazionale Anci, ha dato il benvenuto a Termoli, sede di Fiat Powertrain, e Sant’Agata Bolognese, città della Lamborghini, e ha discusso il programma di attività della Rete previste per il 2016. Dopo l’esperienza positiva del tour per Expo2015 “Velocità e Lentezza”, che ha coinvolto 50 mila visitatori, cinque grandi brand del motorismo (Lamborghini, Piaggio-Vespa, Ferrari, Alfa Romeo ed Mv Agusta), e oltre 400 produttori della filiera agroalimentare d’eccellenza, l’Associazione prova a mettere in campo un nuovo format. “Ruoterà attorno al concetto di Innovazione, nella convinzione che i territori dell’eccellenza motoristica Made in Italy sono, per loro vocazione, luoghi d’incontro costante tra tradizione e innovazione, in tutti gli aspetti della produttività” ha spiegato Massimiliano Morini, presidente di CdM e sindaco di Maranello, che insieme al segretario generale Danilo Moriero e al relatore Eugenio Leone, ha introdotto il concept del format. “In ogni tappa, un territorio metterà in mostra storia e futuro della sua identità motoristica e di ogni altro settore che si distingua per creatività e capacità di rinnovamento”. Protagonisti, dunque, istituti di ricerca e aziende che operano nel campo dei motori, della moda, della sicurezza stradale, dell’enogastronomia, della robotica, del design; musei, fondazioni e associazioni; oltre ad amministratori e soprattutto cittadini che, anticipa Morini, “non saranno semplici visitatori, ma parteciperanno all’evento in prima persona”.

Già tre le candidature: quella di Mandello del Lario che, tramite il delegato CdM Franco Patrignani, ha proposto una tappa celebrativa del 95 anniversario della Moto Guzzi, Arese con l’assessore Roberta Tellini, e la candidatura di Varano de’ Melegari, per la quale il sindaco Restiani ha auspicato una coincidenza dell’evento con l’annuale Asi Motoshow o con Formula ASI 2016,

All’Assemblea Morini ha relazionato anche riguardo ad un altro obiettivo di più ampio respiro, quello della costituzione di una Rete europea delle Città dei Motori. “Abbiamo censito 141 comuni omologhi nei cinque principali Paesi dell’Europa Occidentale (Francia, Gran Bretagna, Germania, Spagna e Portogallo) e nei Paesi dell’Europa dell’Est – ha spiegato il presidente – per presentare il nostro progetto al Parlamento europeo. Chiederemo il contributo di tutti gli europarlamentari, potendo contare già su quello di Gianni Pittella, capogruppo del PSE.

In cantiere anche il progetto “Memoria dei Motori”, che punterà a far emergere in forma digitale le memorie storiche e familiari, i contenuti degli archivi comunali e dei musei dei luoghi del motorismo italiano, e per il quale l’Associazione cercherà il coinvolgimento del Ministero dei Beni Culturali e del Turismo.

Chiara Ingrosso

 

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