Il “Maestro” lascia Italdesign. Giorgetto Giugiaro, lo stilista d’auto dalla carriera costellata di alte onorificenze e riconoscimenti, si dimette da presidente onorario dell’azienda da lui fondata nel 1968. La famiglia Giugiaro ha ceduto il restante 9,9 percento delle azioni di cui era ancora in possesso al gruppo Volkswagen, dopo che dal 2010 l’azienda era già a maggioranza tedesca. Il fondatore si ritira lasciando l’impresa in ottima salute: mille dipendenti (200 assunti dal 2010) e altri 50 lavoratori in entrata prima della fine dell’anno. L’arte di Giugiaro resterà per sempre nella storia del design automobilistico. Sono sue infatti le linee di stile di oltre 200 modelli di auto più conosciuti e venduti al mondo. Solo per citarne alcuni: l’Alfasud e la Giulia Sprint GT per Alfa Romeo, l’Audi 80 e 100 e la BMW1, sei modelli per Daewoo, otto per Fiat, tra cui la Panda e la Punto, cinque Maserati e le Audi Golf, Scirocco, Passat e W12. In tutta la sua carriera, Giugiaro ha collezionato ben sette lauree ad honorem, sei Compasso d’Oro, tre Auto dell’Anno, due Volanti d’Oro e il titolo di Cavaliere del Lavoro riconosciuto da Carlo Azeglio Ciampi nel 2007. Oltre all’incoronamento come “Car Designer del Secolo”, deciso da una giuria internazionale di giornalisti nel 1999 a Las Vegas. Una pietra miliare del settore automotive, che in sessanta di attività (Giugiaro ne compirà tra poco 77) ha portato in alto il nome del Made in Italy nel Mondo e che ora, “si dedicherà maggiormente alle proprie passioni e interessi personali”, si legge nella nota trasmessa dall’azienda.

Chiara Ingrosso

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